Storia


La Clinica è costituita da due corpi distinti, ma strettamente interconnessi fra di loro:  la prestigiosa
villa ‘Liberty’ che appartenne all’ingegner Romeo (fondatore della casa automobilistica Alfa Romeo)

progettata dell’architetto Sommaruga agli inizi del ‘900 che la ambientò in un parco secolare e la vera
e propria Clinica di 4 piani, disegnata dall’architetto Giò Ponti nell’immediato dopoguerra.
La villa, così come il parco e la Clinica di Giò Ponti, sono vincolati dalla Sovrintendenza delle Belle Arti.

Essere e rimanere sempre all’avanguardia è la missione principale della Clinica.
Per questo la Casa di Cura dispone di strumentazioni di altissimo livello tecnologico.
La recente sala operatoria “ibrida” e le 5 sale operatorie dotate di sistemi di chirurgia robotica
sono una dimostrazione dell’attenzione della Casa di Cura verso la costante evoluzione della medicina.