Dal 15 Giugno 2020 presso la Clinica Columbus saranno effettuati i test sierologici per la ricerca di anticorpi anti SARS CoV-2.

Il test verrà eseguito tramite un prelievo di sangue con il quale sarà possibile verificare se la persona abbia sviluppato anticorpi diretti contro il Coronavirus COVID-19.

Per effettuare il prelievo venoso sarà possibile prenotare telefonando al numero 02 480801.

Al fine di rispettare le misure di sicurezza della Clinica, atte a mantenere la struttura COVID FREE, solo il paziente ha accesso alla struttura. Le agende sono elaborate rispettando un indice di affollamento di sicurezza.

Il test sierologico non sostituisce la ricerca dell’RNA virale con tecnica molecolare (da tampone naso-faringeo) che, secondo le indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità, al momento è l’unico test definitivamente diagnostico.

La presenza di anticorpi anti SARS CoV-2 indica che è avvenuta l’infezione, ma allo stato attuale non può garantire immunità al Coronavirus COVID-19.

 

MAGGIORI DETTAGLI INFORMATIVI 

Il test è consigliato a tutti coloro che hanno il sospetto di avere contratto l’infezione e non abbiano già avuto una conferma di positività con tampone.

Poiché l’adesione è su base volontaria è necessario che il richiedente sia a conoscenza del significato dell’esito.

Il test sierologico ECLIA ricerca contemporaneamente entrambe le classi di immunoglobuline IgG e IgM, con una specificità del 99,8% e una sensibilità superiore al 95%.

Le Immunoglobuline M (IgM) sono gli anticorpi che intervengono per primi nel momento in cui si verifica un contatto con un organismo estraneo nuovo, dal momento che sono associati alla risposta immunitaria primaria. Sono quindi indicatori di infezione recente

Le Immunoglobuline G (IgG), chiamate anche “Gammaglobuline”, sono più tardive e normalmente rappresentano il ricordo e la difesa immunitaria. Allo stato attuale il titolo protettivo e la sua durata nel tempo sono dati incerti.

L’esecuzione dello screening, l’esito del test sierologico e dell’eventuale tampone verranno comunicati all’ATS di residenza del paziente.

 

SCHEMA RISULTATI DEL TEST

RISULTATO NEL REFERTO

COSA VUOL DIRE?

COSA DEVO FARE?

IgG NEGATIVE IgM NEGATIVE Assenza di infezione pregressa oppure infezione molto recente (meno di 7 giorni prima), tale per cui la persona non ha ancora sviluppato la risposta anticorpale al virus, oppure infezione che ha generato una risposta anticorpale IgG al di sotto del livello di rilevazione del test Eventuale ripetizione del test a 7 giorni per escludere il contagio
IgG NEGATIVE IgM POSITIVE Possibile infezione in atto. È possibile che si sia entrati in contatto con il virus SARS CoV-2. La positività del test sierologico comporta la verifica della contagiosità del soggetto mediante la ricerca di sequenze virali di SARS CoV-2 da effettuarsi mediante tampone rino-faringeo Rivolgersi al medico curante e attenersi alle disposizioni delle autorità sanitarie locali

Vedi note (*)

 

IgG POSITIVE IgM NEGATIVE Possibile immunizzazione contro il virus Covid-19. È probabile che si siano sviluppati gli anticorpi. Il riscontro di una positività del test anticorpale IgG non informa sulla capacità protettiva degli anticorpi né sulla persistenza nel tempo della presenza di anticorpi. La positività del test sierologico comporta la verifica della contagiosità del soggetto mediante la ricerca di sequenze virali di SARS CoV-2 da effettuarsi mediante tampone rino-faringeo Non è possibile escludere una residua possibilità di infettività

Vedi note (*)

 

IgG POSITIVE IgM POSITIVE Possibile Infezione in atto. La positività del test sierologico comporta la verifica della contagiosità del soggetto mediante la ricerca di sequenze virali di SARS CoV-2 da effettuarsi mediante tampone rino-faringeo

Rivolgersi al medico curante e attenersi alle disposizioni delle autorità sanitarie locali

Vedi note (*)

 

(*) IMPORTANTE

In caso di positività del test sierologico (IgG, IgM oppure IgG/IgM) il paziente dovrà fissare l’appuntamento per l’esecuzione di un tampone naso-faringeo per la ricerca dell’RNA virale al fine di escludere la presenza del virus e la relativa contagiosità.

Nell’attesa del tampone il paziente: 

  • ha l’obbligo di non uscire dalla sua abitazione;
  • ha l’obbligo di isolamento domiciliare;
  • dovrà rispettare gli obblighi per evitare la propagazione dell’infezione;
  • dovrà dare segnalazione tempestiva dell’esito positivo del test sierologico al suo Medico di Medicina Generale

Qualora il tampone risulti negativo e il paziente sia asintomatico, il paziente potrà terminare immediatamente la quarantena e tornare alla vita sociale.

Se invece il tampone dovesse risultare positivo, il paziente proseguirà la quarantena nei tempi e nei modi previsti dalle Autorità sanitarie e comunque fino alla negativizzazione da accertare tramite due tamponi negativi a distanza di 24 ore.